LIBERTA' O SICUREZZA?

 In questa dimensione umana l'uomo è alla ricerca di una sopravvivenza, di limitare i danni e sofferenze del proprio corpo e della propria mente e in questo si costruisce un riparo, un rifugio sia fisico che psicologico ed inizia a vivere con una corazza protettiva.

Tutto è protezione per lui. Si protegge dal nemico, dalle intemperie atmosferiche, da tutto e da tutti ed è giusto che sia così, la protezione è istintiva, ma poi, con l'evolversi della sua coscienza queste paure piano piano fanno spazio ad un bisogno di libertà, di vivere e non più sopravvivere.

Inizia a comprendere che la ricerca di protezione, di rifugio ti porta come conseguenza una prigionìa, una dipendenza da qualcosa o da qualcuno in ogni settore, lavoro, sentimenti ecc. Fino ad un certo punto questa cosa va bene, la sicurezza di una protezione è una buona scelta, ti senti al sicuro e questo ti fa accettare una certa prigionìa, piccola o grande che sia, ma l'uomo evoluto non l'accetta più, la sua anima inizia a scalpitare, vuole il suo giusto spazio e in questo ti pressa a tal punto che ti fa sentire quella prigione, che prima ti piaceva, soffocante.

Sempre più soffocante! La tua anima vuole spazio, vuole emergere, vuole espandersi ed ora questa corazza inizia a pesare sempre di più. C'è la paura di non riuscire a sopravvivere, di fare il passetto verso la fiducia, ci si blocca.
Allora la vita cambia, i tuoi muri protettivi iniziano a crollare, le tue convinzioni anche, perdi il lavoro, le persone care; ti senti destrutturato e la depressione è alle porte.

Inizi a svuotarti di tutto senza più appoggi, ti senti perso, mentre invece stai camminando senza più le stampelle. Certo all'inizio fa paura, a volte si cade, ma ci si rialza sempre. E' il prezzo della libertà! La vera libertà. Uno pensa di sentirsi libero con un buon lavoro, una bella casa, un conto in banca e una famiglia cara, ma tutto questo porta anche a dipendenze, a paure di perderle; si sta sempre in allerta e questa non è vera libertà.

Scegli se proteggerti o essere libero, se vuoi la sicurezza o la libertà, perchè l'una esclude l'altra. Non si può stare con i piedi su due staffe. Se vuoi sentirti sicuro e protetto sappi che la tua anima prima o poi si ribellerà, spazzerà via tutto appena sente che tu sei pronto, che è ora di fare il grande passo, la tua grande trasformazione. E questa sua prigionìa te la farà riflettere fuori di te, la proietterà nel tuo mondo, nel tuo quotidiano e ti farà sentire soffocato e prigioniero proprio come sente lei quando vuole espandersi, quando vuole che tu diventi anima. Te la rifletterà nelle persone vicine, nel lavoro, nel tuo ambiente; non incolpare nessuno, nemmeno te stesso, ma sappi leggere il messaggio della tua anima.

Ti ribellerai, ti arrabbierai tantissimo, le manderai non so quanti accidenti vari, ti infurierai con lei, ma lei insisterà e sarà sempre più opprimenti finchè non capirai tutte le tue paure, tutti i tuoi aspetti, tutto di te e soprattutto comprenderai che se vuoi la libertà, non la devi cercare nella sicurezza, nella protezione dal mondo, ma dentro di te, perchè solo quella libertà non ha dipendenze, non ha qualcuno sopra o sotto di te e libertà è leggerezza, quindi via corazze interiori, via dipendenze altrui, via condizionamenti e compromessi.

Sentiti leggero come l'aria, come il tuo stesso respiro, nella leggerezza la tua anima si fa strada e ti avvolge in un tenerissimo abbraccio.
Abbracciati e togli tutti i tuoi sensi di colpa e paure,
amati e corri verso la fiducia in te, verso la tua libertà, verso la tua leggerezza senza restrizioni e vola libero in ogni luogo; le ali saranno la tua anima.

Commenti

  1. Grazie...a volte certi messaggi sono miracoli, da un ora circa, con dolore, ho scelto..apro e ecco il miracolo questa è la scelta che dovevo fare e queste parole sono la conferma.
    Vado ad aprire le ali che avevo dischiuso, vado a riprendermi la leggerezza che mi aspetta, vado a respirare nel mio cuore...vado ad odorare il profumo della Libertà.Ciao Anima bella*

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  2. In realtà non c'è da scegliere tra libertà e sicurezza, semplicemente la vera sicurezza è abbandonarsi al proprio Sè e seguirlo con fiducia ed entusiasmo

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  3. I tuoi messaggi sono sempre così naturali e arrivano veramente nel profondo...........la verità è semplice!

    Grazie

    Catia

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  4. Io mi sento molto fortunata e ringrazio per questo perche' sono stata sempre alla ricerca di capire cosa la mia anima volesse e ascoltandola ho ottenuto liberta' interiore pur avendo sempre sicurezze intorno a me e gioia di vivere

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  5. ottimo chiarimento !!
    difficile vedere da soli che il rifugio è allo stesso tempo, protezione/prigione, e che alla lunga è soltanto prigione!
    difficile anche abbandonare i punti di riferimento, anche se li vediamo crollare..vedi famiglia, religione, denaro, posto di lavoro, ideale politico ecc...
    Come dici tu è tempo di mollare le stampelle !

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  6. Che bello scoprire che la Famiglia sta finalmente tornando alla LUCE ! Un grande abbraccio di AMORE e LUCE, Arcaide

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  7. bello, interessante ... VERO.
    certe cose pero' e' bello sentirle guardandosi negli occhi.... che sono lo specchio dell'anima
    e allora...perche' ti nascondi ancora dietro lenti scure?
    non un rimprovero ma una contraddizione che salta .... agli occhi
    stefania

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    Risposte
    1. la libertà è anche quella di portare gli occhiali con le lenti scure.
      e poi...ora non è più necessario guardarsi negli occhi per sapere se l'anima che hai di fronte è nella luce.
      ora, la luce è talmente forte in chi ce l'ha dentro che si vede da lontano e da lontano si riconosce il fratello e la sorella
      questo non è un rimprovero...è un dato di fatto, ora!

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  8. ....io non ce la faccio.... vivere senza "stampelle" mi fa molta paura. Io mi sento libera di fare quello che voglio, e quello che voglio è anche avere un marito che mi lascia i miei spazi, una bella casa confortevole, una figlia che vive lontano, ma che sento quando voglio...cani e gatti che si crogiolano al sole satolli delle pappe e delle cure che gli offro... evidentemente le mie ali sono come quelle dei pinguini, sono spiegate al vento anche se non mi permettono di volare, ma mi va bene anche così...

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  9. io ho lasciato le stampelle: prima un marito, poi un compagno ai quali permettevo di tenermi prigioniera del loro senso di possesso, poi di lavori che svolgevo al massimo delle mie capacità, che servivano per vivere, ma che mi toglievano gioia ed energie. Ora, sola, con la massima libertà: senza compagno e senza lavoro, attendo ogni giorno ciò che la Divina Provvidenza ha in serbo per me. Voglio mettere a frutto i miei talenti per il mio bene e per l'aiuto agli altri. Ora la mia anima può accettare solo questo, ci ha messo anni per comprenderlo (ne compirò 60 a settembre)ma è convinta che amare è sentire la libertà, perchè l'amore non incatena, ... ma libera. L'amore è l'unica moneta che può comperare la pace dell'anima. Sonia

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    1. Ciao, ho letto di te e.....sono me.Ho mollato tutto era inevitabile,coraggio per tutti.Ti abbraccio

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  10. Condivido la Realtà che hai espresso.
    Aggiungo solo che, visto che Anima è cosi' brava e potente, lascio fare a lei il lavoro visto che è una vita che lavoro per Lei.
    :D
    Riccardo

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  11. Premessa,imparate a discernere, questo messaggio potrebbe non esser valido per nessuno.
    Ciao Fabio, ho letto molte cose che hai postato e, trovandole tutte giuste, mi è solo sorto un dubbio: non starai scappando? scusami, ma la mia è una sensazione, perché quello che dici è giusto, ma stride, con l'evoluzione dell'intero pianeta. Mi spiego, ho capito cosa dici,e sulla dualità hai ragione, ma, anche tenendo conto di questo, e del fatto che solo con l'oltrepassare la materia, ci si toglie l'altro di mezzo per sempre, l'intento non è morire ma evolvere noi e il pianeta tutto e per questo serve energia, coscienza, ma non solo di poche persone, perciò, una volta trovata la nostra via, dovremo risvegliare gli altri, esser maestri, fari di luce, indicatori di percorso, perciò, non bisogna lasciar nulla o nessuno, ma andare avanti cambiando noi e ciò che ci circonda, niente fuga, nessuna scappatoia, solo affrontare le cose, anche difficili, mantenendoci centrati, non influenzabili.
    Se eviti, scappi, non affronti l'altra parte della dualità, quale è il tuo merito?
    Lasciamolo gridare, tanto non guida più lui...........
    Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma ho paura di far deviare percorso a qualcuno, perciò, Pace e amore a tutti, sopratutto a quelli che perdono la strada.
    Fabio (eh si, anche io mi chiamo così)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fabio,
      non mi rispecchio molto nella tua sensazione e nella tua interpretazione dei miei messaggi, forse tu non hai capito me o forse io non ho capito te, dici che ci sarebbero altre cose da dire, bene, parliamone, però questo non è un forum, ma un diario personale. Puoi contattarmi alla mia e-mail che trovi su "contatti" oppure a fabiofinucci@libero.it

      Elimina

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